2/11/2008

Gazzetta di Saluzzo | ...sul Consiglio Aperto

«Il Consiglio comunale aperto al dibattito sul Maero si farà ma decideremo noi come e quando farlo»: questa in sintesi la comunicazione ufficiale che emerge dai banchi di maggioranza dopo l’ultimo Consiglio comunale, datato 22 gennaio, in cui il gruppo capeggiato da Mario Guasti, oltre a chiedere le dimissioni dell’assessore Franco Orlandino «Per comunicazioni ai dipendenti della struttura considerate non attinenti al suo ruolo istituzionale», ha reclamato la convocazione di un adunanza straordinaria per discutere con tutta la cittadinanza le sorti della casa di riposo.

La residenza per anziani infatti negli ultimi mesi è stata al centro di un acceso dibattito sulla sua possibile riconversione in struttura privata: prima delle vacanze di Natale, in un incontro con i suoi sostenitori, la maggioranza aveva prefigurato possibili scenari di vendita; poi, dopo il tam-tam mediatico sulle testate locali, all’interpellanza il sindaco Angelo Giuliano ha replicato in Consiglio che non era ancora stato deliberato nulla e che ogni decisione sarebbe stata presa alla luce del giorno, in accordo con l’opposizione. Il “no” alla proposta di una riunione pubblica convocata dalla minoranza è stato pronunciato dalla segretaria: l’articolo 16 del regolamento consigliare infatti prevede la convocazione solo in caso di sottoscrizione di più della metà dei consiglieri (il documento della minoranza ha ricevuto solo 4 adesioni).

Vista la centralità del tema e l’interesse che esso ha suscitato in paese e tra i dipendenti della struttura (gli oltre 40 spettatori all’ultimo Consiglio ne sono stati una conferma) il sindaco ha comunque dato il vialibera ad una riunione pubblica, deliberati dal tavolo della Giunta, con questo unico punto in discussione: “disamina della situazione economico/gestionale ed ambientale della residenza Maero”. Unico interrogativo: quando sarà?

A.C.

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