Risposta accuse della Maggioranza a seguito lettera anonima
Durante il Consiglio comunale di Manta tenutasi il 16 luglio u.s., al quale il sottoscritto non ha potuto presenziare per motivi di lavoro, finiti i punti all’ordine del Giorno, il Sindaco ha preso la parola per rendere noto agli astanti che è pervenuta in Comune una lettera anonima riguardante una segnalazione su un consigliere di minoranza. La missiva, ribadisco non sottoscritta, poneva una domanda nei confronti dell’amministrazione: “sono a conoscenza della elezione di Vulcano a consigliere dell’amministrazione dell’asilo di Manta non è incompatibile con la sua carica di consigliere comunale?”
L’atteggiamento del Sindaco è stato poco consono al suo ruolo di primo cittadino in quanto, prima di additare un consigliere per un sospetto di incompatibilità manifestato in modo plateale con una lettera anonima, forse recapitata agli uffici attraverso un non precisato piccione viaggiatore, dovrebbe verificare l’esistenza o meno della supposta incompatibilità. Lo Statuto comunale, documento che il primo cittadino dovrebbe conoscere a menadito, non rileva cause di incompatibilità con la carica di membro del consiglio dell’asilo.
Comprendo che dia fastidio al gruppo di maggioranza l’interpellanza adeguatamente documentata e motivata, presentata l’08 giugno scorso, in cui richiedevamo le dimissioni del consigliere Quaglia, ma l’errore, come ribadito in consiglio, è stato proprio del Sindaco che non era a conoscenza dell’art. 47 comma 5 dello Statuto comunale, il quale recita “ I consiglieri comunali non possono essere nominati nei consigli di amministrazione delle società per azioni o a responsabilità limitata.”
Lo strumento della lettera anonima è stato utilizzato quale mezzo per mettere pubblicamente in cattiva luce il sottoscritto, basta leggere i giornali, e di conseguenza il gruppo di minoranza. Tengo a precisare che tali atteggiamenti hanno l’effetto di consolidare e rafforzare il nostro operato fin qui espletato e, ci inducono a perseverare con il sistema utilizzato finora, cercando di ragionare con la nostra testa, esternando, senza falsi pudori, il disaccordo con l’attuale maggioranza che presenta in consiglio dei pacchetti pre-confezionati, e quindi, non modificabili.
Al fine di evitare di gettare scredito, in modo del tutto involontario, sull’istituto Asilo infantile di Manta metto a disposizione il mio incarico nelle mani del Don Beppe, quale presidente della scuola materna in attesa che si chiariscano i dubbi espressi anonimamente tramite il Sindaco.

